3 febbraio 2009

Navtej Singh Sidho e Eluana Englaro

Navtej Singh Sidho e Eluana Englaro
di Roberto Maurizio
L'arrivo di Eluana a Udine, Ospedale "La Quiete"

Ultime notizie
Oggi, 3 febbraio 2009: Ore 13.48: Milano. “Stupro di gruppo su un tremo”; Ore 14.20: Udine. “Eluana Englaro, è stata trasferita alla clinica “La Quiete” dove sarà dato corso alla sentenza per lo stop all’alimentazione”; Ore 14,24. Firenze. “Tragedia davanti all’asilo. Bimbo ucciso dalla macchina della madre”.


Indiano al rogo

Nettuno, l'arresto di uno dei balordi

Sui quotidiani che formano l’opinione pubblica è quasi del tutto scomparsa una notizia di appena due giorni fa: Nettuno: indiano al rogo! Domenica 1° febbraio, all'alba, i tre ragazzi che hanno bruciato vivo Navtej Singh Sidho, dopo averlo picchiato, hanno avuto anche il tempo e la voglia di mandare messaggi circolari a chi li conosceva. Una riga in romanesco: "Gli amo fatto la festa!". Un'azione crudele e spietata fatta da giovani senza niente di speciale uniti dal vuoto e dalla noia. Lo ha detto a mezza bocca ai carabinieri uno del branco che ha raccontato quasi tutta la storia, mentre gli altri due hanno scelto di stare in silenzio. Ecco i nomi dei tre aggressori: Samuele F. (16enne) e i due maggiorenni, Gianluca Cerreto 19 anni e Francesco Bruno 29 anni. Il 16enne è stato trasferito nel centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli, a Roma. I più grandi sono ancora in isolamento e detenuti in celle nel carcere di Velletri, separate in attesa della convalida dell'arresto. "Potrebbero essere nostri figli - dice il direttore dell'Istituto della cittadina dei Castelli romani Giuseppe Makovec - Sono teste vuote che non hanno neanche l'alibi ideologico per motivare le loro azioni. Due giovani qualunque, il ventenne è diplomato, entrambi hanno un lavoro, uno dei due presta servizio in un call center, guadagnano tra i 700 e gli 800 euro al mese. I loro genitori sono persone normali, che lavorano sono dipendenti di aziende di Anzio e Nettuno".

Nettuno. Un altro criminale balordo arrestato

I due giovani sono stati visitati dal medico del carcere che "li ha trovati bene, non hanno problemi di salute, è l'unico contatto che hanno potuto avere - ha spiegato Makovec - Nei prossimi giorni verranno presi in carico dall'educatore e dallo psicologo come è nella prassi dell'accoglienza dell'Istituto e sono comunque in attesa di essere interrogati". I tre sono stati fermati con l'accusa di tentato omicidio aggravato.

Eluana, prima dell'incidente


Ma veramente ci riconosciamo in questa Italia?
Un’Italia assalita dalla crisi economica e mai abbandonata dalla cronaca nera. Un’Italia sull’orlo del collasso, senza una minima reazione apprezzabile da parte dei politici e degli imprenditori, come dei sindacati. Un’Italia allo sbando senza nessun rispetto della morale. Dal ’90 ad oggi, siamo stati soffocati dalla lotta alla corruzione politica con risultati deludenti, vedi Napoli e poi muori! Eluana inquieta tutti gli esseri pensanti, sia quelli favorevoli alla “vita”, sia quelli che vogliono il rispetto della legge e della volontà del padre.

I criminali balordi di Nettuno durante l'interrogatorio

Ci sono elementi di verità sia tra i principi del primo gruppo. sia nelle tesi del secondo. Ma quanto vale una vita? Quanto vale un indiano? Quanto vale il disinteresse? Quanto vale il dolore delle persone ammalate. Quanto vale lottare ancora per un’Italia miglore?

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